Vernasca Silver Flag

Gara di velocità per auto storiche

 

 
Da venticinque anni il CPAE (Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca), organizza la Vernasca Silver Flag, rievocazione della cronoscalata Castell’Arquato – Vernasca.
 
Quella che è stata una importante gara su strada è oggi un festival dell’eleganza a motore capace di catalizzare l’attenzione internazionale degli appassionati. Da sempre l’evento si caratterizza per la formula del concorso dinamico, esaltando il significato culturale dell’auto d’epoca da competizione e rinunciando ad ogni forma di confronto con il cronometro. Oggi è un appuntamento unico, riconosciuto proprio per la bellezza delle auto iscritte oltre che per il fascino dei luoghi e l’ospitalità generosa della gente emiliana.
 
Collezionisti da tutto il mondo arrivano in quest’angolo di Appennino creando, in un weekend di inizio estate, qualcosa di speciale, una selezione di vetture unica e preziosa, così bella ed enciclopedica al punto da poter essere esposta in un polo culturale. Sono le ragioni che ci hanno spinto a celebrare un anniversario particolare, dedicando l’evento ad un tema diverso da tutti i precedenti: “Musei in movimento”.
 

MUSEI IN MOVIMENTO

Vernasca Silver Flag si propone di rimarcare quanto le automobili siano testimonianza fondamentale per raccontare il secolo appena concluso, spaziando dall’evoluzione stilistica, alla storia dello sport e a quella del costume. Un viaggio nel tempo lasciandosi sedurre dalle carrozzerie, dai rombi e dai sentimenti che sanno suscitare.
 

QUANDO

Proprio come avverrà i prossimi 26, 27 e 28 giugno perché, al CPAE, pensano alla cultura delle auto da corsa, di ogni epoca, come ad una lingua che – alimentata dalla passione – resta viva solo se si rinnova e si evolve, se cambia con noi nel solco di una tradizione che attraversa il passato recente e guarda al futuro. Proprio per questa ragione, per un weekend, le auto usciranno dai musei delle case automobilistiche e arriveranno a Castell’Arquato. Per raccontare la propria storia, rinnovare emozioni e lasciare un’eco, segno imperituro di bellezza e presagio di futuro.
 

 

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