GRAN PREMIO NUVOLARI

1 settembre, 2019Giorgio | Mantova (Italia)

 

 

IN NOME DI NIVOLA

 
Il 20, 21 e 22 Settembre si terrà la 29a edizione del Gran Premio Nuvolari.
Nuvolari è un nome mitico, non solo per chi ama l’automobilismo sportivo; per tutti.
 


Oggi siamo abituati a vedere in tempo reale lo svolgimento e il risultato di una gara. C’è la televisione, internet, il 4G; fra poco il 5G, non ci sarà più scampo alla connettività! Ma negli anni ‘30 si doveva aspettare la stampa, i giornali, per sapere cosa fosse successo. E i fatti, in un periodo dove la politica imponeva di esaltare l’arditezza delle imprese, spesso erano ingigantiti da quella stessa stampa che doveva semplicemente riportarli.
 
Lo si legga come si vuole, il nome di Tazio Nuvolari è legato a imprese mitiche, se non mistiche: vinceva a fari spenti; transitava sulla linea d’arrivo con il volante rotto, in mano, e una chiave inglese a sostituirlo; arrivava orgoglioso e solitario alla guida di una vecchia Alfa Romeo schiaffeggiando una vittoria incredibile in faccia a una teutonica pattuglia di meraviglie meccaniche come Auto Union e Mercedes.
 
Questa era Nuvolari. E il Gran Premio Nuvolari ce lo vuole ricordare oggi, proponendo un parterre di vetture strepitose, che si troveranno a Mantova il 20 Settembre e da lì proseguiranno in un percorso per le più belle strade d’Italia.
 
Il primo giorno si viaggia in direzione Lago di Garda, passando per le colline moreniche e, affiancando il lago sulla sponda veneta, si giunge fin quasi al monte Baldo, per poi ridiscendere verso sud alla volta di Castel D’Ario (paese Natale di Nuvolari) e attraversare la pianura mantovana e modenese e il suo paesaggio bucolico e ripetitivo di cascine e terra arata.
 
Il giorno seguente è disegnato tra gli Appennini: partendo da Bologna La Grassa, le vetture saranno impegnate su percorsi resi mitici da durissime corse sportive del passato e da un paesaggio fatto di curve e controcurve, morbide montagne e colline, snodandosi tra l’Emilia Romagna e la Toscana rinascimentale di città come Siena ed Arezzo, o in paesi che sembrano incastrati nei colli e nel tempo. In serata si attraverserà il Montefeltro per arrivare nella città del Maestro Fellini, Rimini.
 
Per finire, nell’ultimo giorno si farà rientro a Mantova; dapprima la via Emilia, poi la bassa pianura tra le province di Ravenna e Ferrara, per giungere alla meta finale della stupenda Piazza Sordello dove gli equipaggi potranno finalmente riposarsi e le vetture mostrarsi al pubblico.
 
Il Gran Premio Nuvolari, grazie a percorsi come questo, a un altissimo livello dei mezzi iscritti e alla bellezza naturale delle città e dei paesaggi italiani, si è sempre più affermato nel tempo e pure quest’anno mira a replicare il successo degli anni scorsi.
 

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